Rassegna stampa Unpli Umbria: Castel Ritaldi scrigno di storia
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Rassegna stampa |
Castel Ritaldi scrigno di storia |
1 Marzo 2011 |
Castel Ritaldi scrigno di storia
di LUIGI FOGLIETTI
La Pro Loco custode della tradizione che racconta della Lex Lucaria e del brigante Loncilli fino all’oggi con l’apprezzato palio del Fantasma
Dalla “Lex Lucaria” che regolava il taglio dei boschi cari al dio Giano, testimonianza del passaggio dei romani, a Lucrezia Borgia a cavallo tra ‘400 e ‘500, sino al brigante Petrino Leoncilli, cantato adirittura da Michel de Montagne, di storia a Castel Ritaldi ne è passata abbastanza. Ecco allora che, per preservare le tradizioni e promuovere turisticamente il territorio nel 1984 un gruppo di volontari fondò la Pro Loco di Castel Ritaldi.
L’antico castello dista circa 10 chilometri da Spoleto e altrettanti da Montefalco, Foligno, Bevagna e Trevi ed è idealmente al centro di un’area in cui con un percorso di circa 30 minuti ci si può collegare ad altre città d’arte, quali Assisi, Todi, Norcia. Sorge in cima alla collina di Scigliano, ai piedi dei Monti Martani, ad una altitudine di 350 metri e domina un territorio ancora in gran parte agricolo con boschi e suggestivi declivi collinari attraversati da una rete di stradine percorribili a piedi, a cavallo o in bicicletta.
“Negli anni numerose sono state le iniziative dell’associazione” dice sorridente Tamara Martini, la giovane neopresidente alla guida di un motivato gruppo di altrettanto giovani uomini e donne che hanno portato rinnovato vigore e nuovo entusiasmo all’associazione.
E la presidente ricorda: “Tra le più importanti del passato voglio ricordare il presepe vivente allestito all’interno dell’antico castello e i carri allegorici per il carnevale di Spoleto”.
“Poco dopo la mia elezione – racconta orgogliosa e consapevole Martini – insieme al presidente regionale Euri Matteucci a Ladispoli ho avuto l’onore di incontrare subito il presidente nazionale dell’Unpli Claudio Nardocci, che mi ha fatto omaggio di una copia del suo libro ‘Romantici guerrieri’ dove ho trovato la chiave per comprendere quale risorsa siano le Pro Loco e quanta passione ed impegno siano necessari per realizzare un progetto comune”.
“Tra le nostre manifestazioni – spiega la presidente – la più significativa è il Palio del Fantasma, ora alla sua ventiduesima edizione, che nasce nello stesso anno della Pro Loco, fu un’idea geniale che dette e dà ancora vita ad una gara in cui la componente fisica, quella culturale e quella della fortuna giocano ruoli ugualmente importanti. Da molti anni, nella prima settimana di agosto, nella piazza di Castel Ritaldi si svolgono sfide memorabili che vedono come protagonisti i cinque rioni del territorio, il tutto in onore di Lucrezia Borgia che qui soggiornò nel 1499. La cavernosa voce del Fantasma mette alla prova le intelligenze dei ‘cervelloni’ che con le loro capacità spingono in un originale gioco dell’oca la propria dama e il proprio cavaliere verso la casella finale. La conquista del Palio è anche la conquista del castello che simboleggia la sconfitta del fantasma che deve abbandonare le sue segrete e lasciar posto agli uomini”.
La piazza di Castel Ritaldi rivive così ogni anno non solo una sfida, ma anche un preciso periodo storico: la fine del XV secolo, perché questi sono gli anni che segnano più di altri i borghi e i castelli del territorio.
Molto altro senza dimenticare gli ottimi prodotti dell’agricoltura come l’olio ed il vino trebbiano valorizzato con la manifestazione “Trebbiano Blues” che vede coinvolti i produttori che aprono le loro cantine per degustazioni.
Per tutto ciò affiancano la giovane presidente Annarita Nardi il segretario, ed i consiglieri Benedetta Felici, Angelo Gelmetti, Alessandro Menghini, Stefano Menichini, Gianluca Pergoloni.
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